L’obiettivo del corso è di far familiarizzare gli studenti con le metodologie di ricerca basate su testi letterari. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di analizzare un testo letterario secondo una metodologia critica e di sviluppare un’analisi critica originale.
Non ci sono prerequisiti specifici, tuttavia è consigliabile avere delle nozioni di base di storia culturale e letteraria del Giappone moderno e contemporaneo. Le fonti primarie, tranne Kakuteru pātī (in traduzione inglese), saranno affrontate con il testo originale. La conoscenza della lingua giapponese moderna è indispensabile.
La frequenza non è obbligatoria, sebbene consigliata. Trattandosi di un corso di tipo seminariale, i frequentanti sono tenuti a leggere preventivamente il materiale che verrà discusso a lezione e a partecipare attivamente alla discussione.
Il corso è incentrato sulla lettura critica di tre testi della cosiddetta «letteratura di Okinawa»: Kakuteru pātī (1967) di Ōshiro Tatsuhiro, Jōji ga shasatsu shita inoshishi (1981) di Matayoshi Eiki e Kamāra shinjū (1984) di Yoshida Sueko. La prospettiva è quella dell’intersezionalità.
La didattica non sarà di tipo frontale bensì seminariale: i testi proposti verranno forniti in anticipo e la lezione diventerà l’occasione di leggerli, discuterli e approfondirne gli aspetti ritenuti più interessanti dall’aula.
I risultati attesi consistono nella capacità di discutere criticamente il tema della subalternità e dell’intersezionalità in Giappone attraverso fonti letterarie, e nello specifico:
Aver memorizzato le coordinate critiche sulla questione della intersezionalità, sia in generale (nel contesto euro-americano) sia rispetto al contesto giapponese.
Aver memorizzato le coordinate storico-letteraria sulla letteratura di Okinawa.
Saper leggere criticamente i testi proposti, individuando nello specifico in che modalità il tema della marginalità venga problematizzato da autori e autrici.
La modalità d’esame è orale.
La bibliografia d’esame contiene testi la cui lettura è obbligatoria.
Fonti primarie
Matayoshi, Eiki (1981). Jōji ga shasatsu shita inoshishi, in Ginnemu yashiki. Tokyo: Shūeisha, pp. 7-42. (su Classroom)
Ōshiro, Tatsuhiro (1967), Cocktail party in Ōshiro, Tatsuhiro; Higashi, Mineo (1989). Okinawa: Two Postwar Novellas. A cura di Steve Rabson. Berkeley, Calif: Univ of California Inst of East. (su Classroom)
Yoshida Sueko (1984), Kamāra shinjū. in Yamanokuchi Baku (a cura di)(2020) Serekushon sensō to bungaku 8, Okinawa owaranu sensō. Tokyo: Shūeisha, pp. 361-390. (su Classroom)
Fonti secondarie
Bhowmik, Davinder (2008). Writing Okinawa: Narrative Acts of Identity and Resistance. London; New York: Routledge. (In biblioteca)
Romeo, Caterina (2021), "Intersezionalità e critica letteraria: questioni di metodo". In Stefania Sini e Franca Sinopoli (a cura di), Percorsi di teoria e comparatistica letteraria. Milano, Torino: Pearson, pp. 433-456. (In biblioteca)